infezioni sessualmente trasmissibili
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Dall’HIV alla sifilide passando per l’herpes e la gonorrea. Come riconoscere e prevenire alcune delle MTS più diffuse grazie a profilattico e test HIV.

Quando si parla di malattie sessualmente trasmissibili (MST) si fa riferimento a tutte quelle malattie o infezioni che si diffondono principalmente attraverso i rapporti sessuali. In pratica, un partner trasmette il virus, il batterio o il parassita di turno all’altra persona durante il sesso, sia esso orale, vaginale oppure anale.

Fra le tante malattie, quelle sessualmente trasmissibili sono tra le più difficili da trasmettersi dato che è necessario essere davvero vicini ed intimi perché ne avvenga la diffusione. Quindi, perché le MTS sono così comuni? La risposta è probabile perché le persone non sanno come trattarle, prevenirle ed evitarle. E, quando lo fanno, spesso non lo fanno in modo efficace .

Ecco una panoramica delle più comuni malattie sessualmente trasmissibili. Giusto un piccolo assaggio per comprendere come agiscono ed imparare ad evitarle.

HIV / AIDS

L’HIV è il virus che provoca l’AIDS. Può essere trasmesso solo da uno scambio di fluidi corporei, tra cui sperma, secrezioni vaginali, latte materno e sangue. Per cui non può essere trasmesso con un contatto “casuale”. Non si trasmette con i baci, con gli abbracci, con la saliva o con le lacrime. Non si trasmette nemmeno condividendo lo stesso spazio o dormendo assieme.
Al giorno d’oggi, l’HIV in Italia si trasmette quasi esclusivamente attraverso rapporti sessuali non protetti.

Sebbene non esista una cura (se si è sieropositivi non si può tornare sieronegativi), le terapie impediscono l’avanzare dell’infezione ed evitano che insorga l’AIDS. Insomma, chi assume gli anti-retrovirale non muore più di AIDS Per questo, è importante una diagnosi precoce: prima si scopre, prima è possibile iniziare la terapia farmacologica.

Non bastano le comuni analisi del sangue, l’unico modo per scoprire la propria sieropositività è fare il test HIV. Questo esame è gratuito: non solo nelle grandi città come Torino e Milano ma è possibile testarsi gratuitamente in tutta Italia.
Inoltre, se si vuole evitare il comune test HIV in laboratorio, in farmacia e online si posso acquistare i, cosiddetti, autotest.

Come evitare l’HIV? Il modo più semplice ed efficace è l’uso del preservativo nei rapporti penetrativi, vaginali e anali. Nemmeno i rapporti orali del tutto sicuri ma il rischio diventa quasi nullo se si evita di ricevere sperma in bocca.

Sifilide

Ben più diffusa dell’HIV, la sifilide è tra le infezioni sessualmente trasmissibili più comuni in Italia e, negli ultimi anni, si sta assistendo ad un boom di casi in tutta Europa. Causata dal batterio Treponema pallidum, questa infezione può portare a gravi complicazioni se non trattata.

Questa viene trasmessa attraverso il contatto diretto con le piaghe da sifilide, che possono apparire sui genitali esterni e sulla bocca, nonché nella vagina o nel retto. Ciò significa che può trasmettersi attraverso il sesso orale, i rapporti vaginali o anali.

Poiché le piaghe da sifilide possono presentarsi su aree non coperte dal condom, i preservativi riducono il rischio di trasmissione ma non lo eliminano del tutto.

Le piccole piaghe indolori della sifilide allo stadio primario possono svanire da sole, ma ciò non significa che la malattia sia scomparsa. Se non si interviene, la malattia avanza silente anche per anni (anche 10-30) per poi manifestarsi con gravi conseguenze per la salute in grado di condurre anche alla morte.

Virus del Papilloma Umano (HPV)

Il virus del papilloma virus umano (HPV) è probabilmente la IST più diffusa in assoluto al punto che si stima che i tre quarti della popolazione sessualmente attiva lo abbia.

Sebbene l’HPV sia considerato incurabile, i suoi sintomi possono essere trattati e in molti casi si risolvono senza alcun trattamento.

L’HPV è inoltre tristemente conosciuto perché alcuni ceppi di questi virus sono strettamente collegati all’insorgenza del cancro al collo dell’utero. Per questo si raccomanda la vaccinazione. Il vaccino protegge dai ceppi più comuni ed in Italia viene offerto gratuitamente ai più giovani.

Herpes

L’herpes è un’altra infezione virale ed è presente in due forme, HSV1 e HSV2. L’HSV1 è spesso associato a herpes labiale mentre l’HSV2 è più spesso associato a quello genitale. In ogni caso, è possibile trasmettere l’herpes, di qualsiasi ceppo, dalla bocca ai genitali e viceversa.

I sintomi dell’herpes possono essere trattati con farmaci antivirali, tuttavia il virus non può essere curato.

Bisogna inoltre ricordare che il virus dell’herpes si trasmette facilmente anche quando non sono presenti piaghe o altri sintomi.

Clamidia

Anche la clamidia è molto diffusa. Il batterio Chlamydia trachomatis infetta la cervice nelle donne e l’uretra del pene negli uomini. I sintomi più frequenti sono dolore durante il sesso e secrezioni dal pene o dalla vagina.

Se la clamidia è così diffusa lo deve in particolar modo al fatto che la maggior parte delle persone che ne soffrono non manifestano sintomi per settimane, mesi o, addirittura, anni. In altre parole, sono asintomatici.

Nonostante la mancanza di sintomi, è importante sottoporsi a screening e al trattamento se pensi di essere stato esposto alla clamidia. In caso contrario, questo batterio nel lungo termine può causare molti danni al tuo corpo.

Anche qui, il preservativo si rivela un ottimo strumento nella prevenzione di questa malattia.

Gonorrea

Un’altra infezione batterica è la gonorrea. Infetta gli stessi organi della clamidia e ha effetti simili nel lungo termine.

I sintomi includono bruciore durante la minzione e, negli uomini, secrezioni giallo-verdastre dal pene. Proprio come con la clamidia, molte persone con gonorrea non presentano sintomi.

La gonorrea può colpire anche la gola e trasmettersi attraverso il sesso orale.