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Monaco di Baviera è una delle città più visitate e caratteristiche non solo del Lander meridionale della Baviera ma dell’intera Germania. Tra le tante meraviglie che ogni anno i turisti provenienti da ogni dove apprezzano e visitano trovano ampio spazio le grandi piazze cittadine che si possono incontrare passeggiando e muovendosi per la capitale bavarese.

Alla principale e conosciutissima Marienplatz e il suo suggestivo carillon si aggiungono anche le particolari Königsplatz, Gärtnerplatz, Odeonsplatz e Promenadeplatz, solo per citare le più note e imperdibili in una visita in Baviera.

La centrale Piazza di Maria è la sede del Municipio Nuovo o Neues Rathaus, la cui alta torre è proprio la sede del particolare carillon che tutti i turisti a Monaco non vedono l’ora di sentire e vedere.

Königsplatz è invece conosciuta come l’Atene dell’Isar, e fu voluta da re Ludwig II nel primo 1800; divenne un secolo dopo il luogo molto spesso scelto da Hitler per i propri comizi e parate.

Grandi magazzini, negozi per lo shopping e bellissimi caffè sono i protagonisti che si affacciano invece sulla più moderna Gärtnerplatz.

Odeonsplatz è la più italiana delle piazze e delle zone di Monaco, e vanta un numero enorme di bellissimi e monumentali palazzi che vi si affacciano, tra cui quello in cui nacque la principessa Sissi. Tanti palazzi nobiliari e in stile barocco, e 5 monumenti di primaria importanza si collocano invece nella larga e rettangolare Promenadeplatz.

Ecco qualche dritta su tutto quello che non potrete perdervi in queste spettacolari piazze di Monaco di Baviera.

Marienplatz, il cuore pulsante di Monaco di Baviera

Marienplatz

Letteralmente nota comepiazza di Maria“, è la più conosciuta e visitata di tutta Monaco.

100 metri di lunghezza per 50 di larghezza concepiti nel 1158 da Enrico il Leone, venne resa il centro delle attività pubbliche e sociali della città nel 1300 da Ludovico il Bavaro.

Fin da epoca medievale era la sede del mercato cittadino e ancora oggi rappresenta il centro indiscusso di Monaco. Tra le piazze di Monaco di Baviera è certamente la più nota e apprezzata dai turisti anche e forse soprattutto per la presenza del Neues Rathaus, l’edificio neogotico del Nuovo Municipio che occupa l’intero lato nord. Molto apprezzato anche il Vecchio Municipio o Altes Rathaus.

Oggi la piazza è luogo di ritrovo e aggregazione, grazie all’ampia area pedonale che permette di fare shopping e di frequentare uno dei vari caffè presenti nelle vicinanze.

Particolarmente suggestiva e dall’aura quasi magica nel periodo natalizio, in occasione del quale viene allestito dalla fine di novembre il Christkindlmarkt o Mercatino di Gesù Bambino. L’occasione è perfetta per godere di un’immagine di Marienplatz addobbata a festa con un mix unico di luci, suoni, colori e alberi illuminati.

Nel cuore della Piazza si trovano la seicentesca Mariensäule o Colonna della Vergine, eretta per commemorare la fine dell’invasione svedese, e la Fischbrunnen  o Fontana del Pesce, costruita negli anni ’60 del 1800, distrutta dai bombardamenti della Seconda Guerra Mondiale e rifatta nel 1954.

Il Neues Rathaus e il suo carillon

Il neogotico edificio del Nuovo Municipio occupa l’intero lato nord di Marienplatz e domina l’intera piazza. Realizzato nel XIX secolo è oggi la sede degli uffici del sindaco di Monaco di Baviera e dell’amministrazione comunale. Il progetto pensato dall’architetto austro-tedesco Georg von Hauberrisser prevedeva già in partenza la torre e l’orologio con il carillon denominato Glockenspiel, il più grande della Germania e uno dei più grandi del mondo.

L’edificio a due piani e in particolare la torre di 81 metri è l’alloggio perfetto del carillon che si attiva 3 volte al giorno: alle 11 e alle 12, e nel periodo compreso tra marzo e ottobre anche alle 17.  I rintocchi delle campane anticipano la sequenza musicale del carillon e il movimento delle 32 statuine che lo compongono.

L’Altes Rathaus, il vecchio municipio

Il Vecchio Municipio o Altes Rathaus chiude il lato est di Marienplatz. Realizzato nel 1400 dall’architetto Jörg von Halsbach è uno degli edifici più antichi e caratteristici non solo di Marienplatz  ma di tutta Monaco, e oggi ospita nella torre più alta l’interessante Museo del Giocattolo.

Königsplatz

Konigsplatz

Conosciuta come “l’Atene dell’Isar“, questa meravigliosa piazza fu fatta costruire nella prima metà del 1800 da re Ludwig II nell’ottica di rendere Monaco città guida in Baviera.

Königsplatz lega il proprio nome agli anni del regime nazista, durante i quali Hitler in persona la scelse molto spesso per i propri comizi nel sud della Germania o per le grandi parate del partito nazionalsocialista.

Proprio in uno degli edifici ad angolo tra la Arcisstrasse e la Brienner Strasse si trova ancora oggi l’ex ufficio di Hitler (oggi Conservatorio), e il Museo dei calchi delle sculture antiche.

Dal 2015 è stato inaugurato anche il Centro di Documentazione sul Nazismo lì dove una volta sorgeva il palazzo delle camicie brune.

Tre palazzi celebri e rinomati poi si affacciano su Königsplatz e ne rappresentano un po’ il fiore all’occhiello: i Propyläen, la Glyptothek e la Staatliche Antikensammlung. I primi sono ispirati all’Acropoli di Atene, la seconda è un emblema dell’arte classica, mentre la Staatliche Antikensammlung contiene un patrimonio unico nel suo genere di elementi artistici dall’età micenea ai primi secoli dopo Cristo.

Nei pressi di Königsplatz in Karlstrasse 34,  si trova poi la Chiesa di benedettina di St. Bonifaz, che contiene e conserva i resti di re Ludwig I e della consorte Teresa. Poco distanti anche le due ville distrutte dai bombardamenti degli alleati nel corso della Seconda Guerra Mondiale ma ricostruite poco dopo in cui abitarono il compositore Richard Wagner e Lola Montez, l’amante di re Ludwig I.

Propyläen

Pensati dall’architetto Leo von Klenze sono ispirati ai Propilei dell’Acropoli di Atene, e danno perciò il caratteristico aspetto greco alla piazza di Monaco. Ricchissimi di episodi greci e in special modo di rimandi alla guerra di liberazione della Grecia dai Turchi tutti i fregi interni dell’edificio centrale sono stati scelti da Ludwig I.

Gliptoteca

Ancora una volta espressamente voluta da re Ludwig I nel 1830 questa mirabile costruzione classica ospita una collezione davvero invidiabile di marmi classici dei reali di Baviera ormai da secoli, e una serie di capolavori artistici che richiamano studiosi ed appassionati da ogni dove.

Meritano sicuramente menzione particolare l’Apollo di Tenea della metà del VI secolo a.C., le sculture del tempio di Aphaia tra la fine del VI e l’inizio del V secolo a.C., provenienti dai due frontoni e dalla decorazione interna del tempio situato nell’isola greca di Egina, e il Fauno Barberini.

Staatliche Antikensammlung

Davanti ai primi due edifici classici che si affacciano su Königsplatz ecco troneggiare la Staatliche Antikensammlung. Colonne corinzie e una ricchissima collezione di vasellami e ceramiche risalenti al periodo compreso tra l’età micenea e i primi secoli dopo Cristo sono le grandi peculiarità di questo complesso architettonico. Spiccano nelle sale visitabili del Museo il “Ratto di Elena” e il “Ritorno dalla caccia” realizzati dal Pittore di Amasis, un grande ceramista di Atene.

Gärtnerplatz

Gartnerplatz

Facente parte del distretto di Ludwigsvorstadt-Isarvorstadt questa piazza rappresenta un centro di prima importanza nelle attività sociali ed economiche di tutta Monaco.

Una catena di magazzini per lo shopping, tantissimi ristoranti e caffè rendono Gärtnerplatz uno dei principali centri vitali della capitale bavarese.

Diversi famosi locali di vita notturna, e le tante birrerie tipicamente tedesche hanno fatto della piazza uno dei luoghi simbolo della vita soprattutto giovanile, oltre che della lotta del movimento gay di tutta Monaco.

Perfettamente a portata di piede e senza dover ricorrere all’utilizzo di mezzi pubblici, comunque piuttosto efficienti, tutti i principali negozi della moda bavarese si trovano nei dintorni di Gärtnerplatz, creando un vero e proprio perfetto mix tra piccoli artigiani locali e grandi brand internazionali che hanno aperto proprio qui le loro boutiques.

Odeonsplatz

Odeonsplatz

Si tratta della più italiana delle piazze e delle zone della cosmopolita Monaco di Baviera.

Ricchissima di edifici storici e caratteristici balza subito all’occhio la seicentesca Theatinekirche o Chiesa di San Gaetano, chiesa teatina barocca dal gusto raffinatissimo.

In un’attenta visita di Monaco passando per Odeonsplatz non potrete non ammirare anche la Feldherrnhalle, copia ottocentesca della Loggia dei Lanzi di Firenze.

Voluta da re Ludwig I in persona, che era rimasto ammaliato dall’arte italiana e ne voleva una testimonianza accurata nella sua Baviera. Questo edificio divenne nel 1923 teatro del così detto Putsch di Monaco, il fallito colpo di stato con cui Hitler provò a prendere il potere in Germania dieci anni prima di riuscirvi veramente.

Tra i tanti palazzi degni di nota che si affacciano sulla piazza menzione particolare la merita al numero 13 l’Herzog Max Palais, il palazzo del duca Max oggi divenuto una banca: qui il 24 dicembre 1837 nacque la principessa Sissi, futura imperatrice d’Austria.

Dalla Odeonsplatz si scende lungo Ludwigstrasse in direzione del quartiere di Schwabing e si incontra il monumento in bronzo di Ludwig I a cavallo. Realizzato da Max Widnmann presenta un particolare basamento circondato da quattro allegorie che rappresentano la religione, l’arte, la poesia e l’industria.

Theatinerkirche

Voluta dal principe elettore Ferdinando e della moglie Enrichetta Adelaide di Savoia per festeggiare la nascita del figlio divenne un convento teatino ispirato al culto di San Gaetano.

Pianta a croce latina dispone di 3 navate, un transetto con cupola centrale e profonde cappelle laterali. Dopo i bombardamenti della guerra che l’hanno semi-distrutta e la seguente ricostruzione degli anni ’50 del 1900 ancora oggi custodisce le tombe di tantissimi duchi e aristocratici appartenenti alla casata dei Wittelsbach.

Feldherrnhalle

Risalente agli anni tra il 1841 e il 1844 e commissionata direttamente da Re Ludwig I questo esempio di arte italiana e classica è come detto un simbolo dell’ascesa nazista in Germania. Il 9 novembre 1923 rimane legato a questo palazzo il famoso Putsch di Monaco, il fallito colpo di Stato con cui Hitler e molti gerarchi nazisti tentarono di prendere il potere.

Il  conflitto a fuoco che ne derivò con la polizia causò diversi morti proprio davanti a questo edificio, che dal 1933 divenne per Hitler e il regime nazista uno dei propri luoghi simbolo più rappresentativi.

Promenadeplatz

Promenadeplatz

Dopo la demolizione settecentesca della vecchia miniera di sale cittadina fu costruita in questo spazio rettangolare vicino al centro storico la famosa Promenadeplatz. Diversi palazzi nobiliari vi si affacciano fin dal 1800. Sicuramente da visitare il barocco palazzo di Hörwarth oggi sostituito dalla Parcus House.

La piazza è anche spesso ricordata per la presenza di ben 5 monumenti di grande importanza: la statua di Lorenz Westenrieder, la statua di Orlando di Lasso, legata alla controversa ma geniale figura di Michael Jackson, il monumento all’elettore Max Emanuel, il monumento a Christoph Willibald Gluck e il monumento a Massimiliano Joseph Graf von Montgelas.